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Colloquio a tavola
con Johann Grander (Autunno 1998)

Hans, sono passati tre anni ormai da quando abbiamo avuto un "colloquio conviviale" con te. La domanda logica è perciò: che cosa è cambiato nel frattempo, a tuo modo di vedere?

Per quanto riguarda la vitalizzazione dell'acqua, posso fondamentalmente dire che, durante i circa quindici anni nei quali me ne sono occupato, l'effetto non è cambiato. Questo ci è stato anche confermato dai controlli su apparecchi in funzione da molti anni. Ciò che è cambiato enormemente sono le nostre conoscenze sull'applicazione e l'impiego della nostra tecnologia. Mi soddisfa particolarmente il fatto che siamo riusciti a raggiungere così tante persone con la vitalizzazione dell'acqua.

E' sempre stato il tuo più grande desiderio far tornare a riflettere gli uomini.
Gli ultimi anni hanno dimostrato che molte cose sono cambiate positivamente nella coscienza dell'uomo. Sarebbe un mio desiderio veder avanzare questo processo ulteriormente. Noi uomini non dovremmo farci influenzare troppo dal mondo esterno perché questo ci impedisce di formarci un'opinione personale e di riflettere sulle cose essenziali della vita.
Ognuno dovrebbe assumersi di nuovo più responsabilità per se stesso come singola persona. Un cambiamento di valori, ma soprattutto un diverso rapporto con i nostri simili e con l'ambiente, potrebbero dare un grande impulso al mondo.

La condizione della nostra natura è dunque strettamente correlata alla coscienza degli uomini?
Così come una natura sana ha bisogno di una ricchezza di specie, così c'è bisogno di una simile ricchezza anche in una sana attitudine mentale. Solo la varietà garantisce un equilibrio. Con il passaggio alla monocoltura noi abbiamo però rotto questo equilibrio. Molte specie di animali e di piante si estinguono o sono già estinte. Nel regno vegetale ed animale lo spazio vitale diventa sempre più ridotto. Le piante delle monocolture sono ibridi, questo significa che non sono in grado di riprodursi autonomamente. Per poter sopravvivere per un breve periodo hanno bisogno di pesticidi, e per poter produrre un raccolto necessitano di enormi quantitativi di concime chimico. La motivazione è sempre la stessa: un profitto veloce. Anche il nutrimento spirituale consiste sempre più soltanto di "monocolture". L’omogeneizzazione e l’eccesso di informazioni rendono sempre più difficile all'uomo elaborare se non addirittura utilizzare tutto ciò. Questo è paragonabile ad un eccesso di alimentazione: molte persone sovralimentate soffrono contemporaneamente di fenomeni di carenza.

Il processo di crescita naturale non è più sufficiente per l’ "idea di progresso" dell'uomo?
Tutto nella natura è un lento processo di crescita. Nessuno che metta a dimora una piantina oggi, avrà già domani un grande albero con dei frutti. La natura ci insegna anche che dovrebbe esserci un equilibrio tra dare e avere.

Non è, in realtà, sorprendente che noi uomini facciamo tanta fatica ad afferrare cose che la natura ci mette apertamente davanti ai nostri occhi?
In natura tutto, dalla cosa più piccola a quella più grande, ha la sua funzione particolare ed importante.
Solo che le cose piccole non le vediamo e quelle grandi non le capiamo.

Una volta non si avevano maggiori conoscenze? Non si sono perse molte cognizioni sulle concatenazioni nella natura?
Sì, purtroppo è un fatto che la maggior parte degli uomini odierni ha perso ogni cognizione di ciò che accade davvero in natura e di ciò che è veramente importante nella vita. Spesso provo un forte dispiacere nel dover constatare come all’uomo venga mostrata un'immagine falsa, tale da renderlo semplicemente ignorante e cieco di fronte alla natura. Per questo è mio forte desiderio che gli uomini inizino nuovamente, di proprio impulso, a riflettere maggiormente sui processi naturali al fine di reimparare in questo modo il rispetto per la natura. Perché questa cognizione sulla natura può scaturire prevalentemente solo dal di dentro.

Perché oggigiorno si è in gran parte perso questo "antico” sapere?
Perché, in tempi in cui si richiede una continua crescita economica ed un continuo progresso tecnologico, cercano di convincerci che la ricerca scientifica abbia da offrire delle soluzioni che rendono superfluo l'osservazione delle leggi della natura.

Non è anche questa mancanza di cognizioni un motivo per cui oggi molti dei responsabili non riescono a rendersi conto se non in minima parte della vera dimensione degli effetti devastanti del loro agire?
Oggigiorno la materia è l'unica dimensione contemplata, in altre parole, oggi, dovunque si guardi, tutto è incentrato sul denaro. Dove trovare ancora tempo e forze per occuparsi della natura? Solo quando si è capito a fondo la perfetta cooperazione e la vicendevole dipendenza dei quattro elementi: terra, acqua, aria e fuoco, come materie base dell'intero creato materiale, si riesce ad immaginare quanto siano dannosi i nostri interventi nella natura e in che misura ne disturbiamo equilibrio e ordine. Proprio in questo momento i cicli energetici della natura vengono sconvolti profondamente. Telefonia mobile, satelliti, ecc. producono un campo di radiazioni innaturale sempre più forte che si ripercuote sulle risonanze e frequenze naturali.

La maggior parte degli scienziati dice che l'universo sarebbe scaturito da un Big Bang. Sappiamo che tu sei di un altro parere ...
Vedo in questo uno dei problemi principali ed anche la causa principale per l'attuale cattivo stato della terra. Perché chi ascrive l'origine della terra, tutto sommato, ad un capriccio del caso, probabilmente trova anche difficile avere per la natura il necessario rispetto e la necessaria attenzione. Se però si osserva intensamente la natura, si riconoscerà quale perfezione vi si nasconde e ci si porrà la domanda: "Chi ha creato questa perfezione?". Mi ha sempre affascinato questo pensiero, e mi ha fatto avvicinare sempre di più a Dio. Perché lui ha creato la natura per tutti noi. Solo quando si comprende la terra stessa come un essere vivente si vede anche la sua vulnerabilità.

Tu vedi la rete dei fiumi e dei ruscelli come un albero ...
Sì, se si osserva attentamente il disegno dei singoli corsi d'acqua su una carta geografica, si riconosce subito un immagine simile ad un albero. Nelle zone montane, i piccoli ruscelli di montagna rappresentano le ramificazioni fini, i fiumi più grandi a loro volta corrispondono ai rami più forti e i grandi fiumi ai tronchi le cui radici si dispiegano nel mare. C'è dunque uno stretto legame tra le sorgenti di montagna ed il mare. Per questo è però necessario che il fiume viva. Oggi, purtroppo, ci troviamo dinnanzi al problema che l'uomo, attraverso i suoi interventi, ha disturbato e perfino interrotto in gran misura i canali energetici delle nostre acque.

Questo disturbo non influisce anche sul nostro tempo atmosferico?
In linea di massima si deve sapere che l'acqua dolce è naturalmente positiva e l'acqua di mare porta cariche negative. Quando l'acqua dolce si riversa nell'acqua salata, si liberano delle energie enormi. Questa energia è responsabile del tempo atmosferico. Ora, se i canali di energia sono disturbati, vale a dire che il fiume non possiede più l'informazione, questo può portare ad un disordine degli eventi atmosferici: ad esempio una diversa distribuzione della temperatura e una diversa distribuzione delle precipitazioni.
Infatti il nostro tempo atmosferico subisce un notevole influsso dai processi energetici; e non solo dai processi meccanici e chimici, come viene visto dai meteorologi. Innumerevoli disturbi del microclima si ripercuotono anche su quello grande. In futuro dovremmo tenerlo da conto in misura molto maggiore.

    Vediamo che i fenomeni metereologici hanno fatto una particolare presa su di te e hanno stimolato le tue riflessioni. ...
    Sì, proprio riguardo a questi fenomeni mi sono posto molte domande a cui non so dare una risposta. Cos'è che tiene le tonnellate d'acqua in aria? Perché una volta c'è un acquazzone e un'altra volta gocciola soltanto? Come viene trasportata l'acqua per scaricarsi poi altrove? Perché non piove nel deserto? Come possono formarsi spesso durante un periodo di gran caldo improvvisamente dei chicchi di grandine, dunque del ghiaccio? Perché si creano questi enormi contrasti di temperatura? - L'intero universo è determinato da vibrazioni, vale a dire informazioni. Così, per esempio, anche ogni pietra e ogni minerale della terra sono collegati ad un pianeta. E allo stesso modo io vedo esserci una relazione tra il perché, il quando, il se e il dove di una precipitazione, e la diversa composizione dei minerali che configurano il sottosuolo, il quale a sua volta, conformemente al magnetismo naturale, è in risonanza con le nuvole. La cosa è forse paragonabile ad un ricevitore radio che su frequenze diverse mi mi porta in casa programmi diversi da stazioni diverse. Chiamo le nuvole bianche i tutori dell'ordine che, quando si scontrano con delle nuvole scure, liberano di nuovo delle energie enormi

    Quale influenza hanno a tuo parere la luna e le fasi lunari?
    La vera e propria regolazione in natura avviene fondamentalmente attraverso il cosmo intero, e la luna a sua volta esercita un notevole influsso sulla terra. La luna non è stata a caso abbinata alla terra, è una sorta di regolatore per molti processi. L'intera natura si basa sul sistema di polarità positivo-negativo. A cominciare dalle stagioni (l'inizio dell'inverno fino all'inizio dell'estate corrisponde al più, l'inizio dell'estate fino all'inizio dell'inverno al meno), passando per le fasi lunari (luna crescente corrisponde al più, decrescente al meno) fino a giungere al ciclo giornaliero (da mezzanotte fino a mezzogiorno corrisponde al più da mezzogiorno a mezzanotte al meno): tutti tre i cicli si intersecano e portano a continui cambiamenti nella natura.

    Come reagiscono secondo te uomini, animali e piante specificamente a questi influssi cosmici?
    E’ per questo che per esempio in primavera le piante iniziano a fiorire, ed è per questo che in inverno molti animali vanno in letargo. E’ per questo che si dovrebbero impiantare con luna crescente le piante che crescono sopra la terra, e con luna calante quelle che crescono sotto terra. La scienza purtroppo in parte non riconosce tuttora l’influsso della luna o addirittura lo nega, ritenendo frutto d’immaginazione la sensibilità che alcune persone avvertono nei confronti della luna.

    Come reagisce l’acqua all’influsso della luna?
    Si può osservare molto bene il comportamento dell'acqua sotto i vari influssi della luna: A luna crescente l'acqua non muove i materiali trasportati, cosicché il letto del fiume può riempirsi di materiale alluvionale depositato. Ogni persona può osservare questo fenomeno. Per questo motivo il pericolo di inondazione dopo violenti temporali risulta maggiore a luna crescente, perché il fiume accumula il materiale alluvionale e può allora salire per conto suo. A luna calante l'acqua scava più profondamente nel letto del fiume. Il letto del fiume allora si modifica in continuazione. Se si presta attenzione, quando il flusso d’acqua si è rafforzato si può sentire come il fiume lavori rumorosamente nei suoi "scavi".

    Bassa e alta marea vengono anche ascritte, secondo il modo di vedere comune, all'influsso della luna. Vedi questo in maniera diversa?
    A questo punto dovremmo ricordarci che anche la stessa nostra madre terra è un essere vivente. E per questo la bassa e l'alta marea non sono la conseguenza dell'influsso della luna bensì una conseguenza della respirazione della terra.

    Oggigiorno si parla moltissimo del buco dell'ozono e dell'effetto serra. Dove vedi tu le cause di questi fenomeni?
    L'aria che consiste di strati diversi, si assottiglia sempre di più verso l'alto, avendo gli strati d'aria più alti, gli strati di ozono, il compito di filtrare e trasformare le energie, che sono importanti per la vita sulla terra, e di cedere le energie in eccesso nuovamente all'esterno. Ora se, a causa dei danni dell'aria, le energie in eccesso non possono più essere cedute, noi viviamo in una serra. Questo danneggiamento della condizione dell'aria ha la sua origine per l'appunto nell'inquinamento dell'aria, perchè vengono prodotte più sostanze nocive di quante la natura riesca a smaltire. E qui si dovrebbe distinguere tra anidride carbonica naturale, prodotta e trasformata dagli esseri viventi, e l'anidride carbonica presente nei gas di scarico, come si dovrebbe distinguere tra l'ozono naturale presente nell'aria di montagna e l'ozono velenoso che si forma a seguito della trasformazione di sostanze nocive. Se si considera che un litro di carburante inquina 5000 litri d'aria, e che nei gas di scarico si trovano più di 200 diverse particelle di veleno, di cui solo una minima parte viene misurata, allora questo può spiegare perché oggi ci troviamo dinnanzi a dei problemi così enormi. A questa situazione si deve aggiungere l’abbattimento, a livello mondiale, dei più importanti e grandi trasformatori di C02, ovvero gli alberi.

    Noi parliamo sempre del fatto che nella vitalizzazione all'acqua vengono impresse vibrazioni molto elevate. Cosa intendi per vibrazioni?
    SVibrazioni sono informazioni. Si distinguono in informazioni positive in quanto favoriscono la vita, e informazioni negative, in quanto la ostacolano. Ogni uomo e ogni essere vivente, come anche ogni minerale, è in collegamento, cioè in risonanza, con le vibrazioni del cosmo, e ognuno con il suo proprio pianeta dal quale riceve ininterrottamente delle forze, che trasforma e nobilita, restituendo l'eccedenza.

    Perché è proprio l'acqua un vettore d'informazioni così importante?
    L'uomo consiste di due terzi d'acqua, negli animali e nelle piante l’acqua raggiunge il 90 % e più, e la stessa superficie terrestre è formata per oltre il 70 % d’acqua. Già questo ci illustra l'importanza che riveste l'acqua, e in quale misura tutta la vita sulla terra sia legata all'acqua. In ogni seme ed in ogni cellula è presente l'informazione primordiale così come è presente nell'acqua stessa. Un seme può essere stivato per decenni nel granaio senza che succeda nulla. Dal momento che vi si aggiunge l'acqua, germoglia, e la crescita ha inizio. È soltanto l'informazione presente nell'acqua che attiva l'informazione originaria nel seme o nella cellula.

    Quali informazioni assimiliamo allora oggigiorno quando l'acqua stessa è danneggiata?
    In quanto vettore d'informazione per eccellenza, l’acqua assimila immediatamente tutti gli influssi dall'ambiente, quindi informazioni sia positive sia negative, che trasmette agli esseri viventi. Ma quanto più l'acqua stessa è danneggiata, tanto più dannose e quindi meno indispensabili alla vita saranno le informazioni che ci trasmetterà. L'effetto per tutti gli esseri viventi, e soprattutto per noi uomini, è che il corpo non riesce più a venire a capo di molti di questi influssi negativi. Se noi avveleniamo la nostra acqua, avveleniamo noi stessi. Come si può dunque contrastare questo effetto con la vitalizzazione dell'acqua? Con la vitalizzazione dell'acqua abbiamo la possibilità di restituire all'acqua impura le informazioni positive necessarie per l'autodepurazione, questo significa rafforzarla con influssi positivi. D'altro canto la vitalizzazione dell'acqua assume anche una funzione di protezione nei confronti dei molti influssi negativi cui siamo esposti. E questi influssi negativi ci raggiungono non soltanto attraverso l'acqua ma anche tramite gli alimenti e l'aria.

      Parli spesso del fatto che l'acqua di profondità e l'acqua sotterranea dovrebbero avere la necessaria maturità. Cosa intendi dire con questo?
      Un'acqua sotterranea possiede il necessario grado di maturità solo quando affiora spontaneamente in superficie. Se un'acqua viene aperta con la forza, come spesso accade oggi con l'acqua sotterranea – necessariamente, poiché esistono per l’appunto anche dei paesi che non dispongono di sorgenti – allora a quest’acqua solitamente manca la maturità necessaria.

      Cosa sono per te i monti che oggi vengono spesso visti come materia morta?
      Per me le pietre, le rocce e tutte le montagne sono anche degli esseri viventi. Sono altresì degli importanti portatori d'energia, dispongono nel loro interno dei più grandi tesori minerari e rappresentano nel contempo il più grande serbatoio d'acqua sotterraneo. Nell'interno della montagna l'acqua viene filtrata, arricchita di energie e minerali finchè affiora, dopo il completamento del processo di maturazione, come acqua di sorgente. Questo necessario processo di maturazione è applicabile anche alle ricchezze del sottosuolo, anzitutto al petrolio ... Sì, perché tutto ciò che non compare di per se in superficie non è ancora maturo e dovrebbe restare nella terra. Per questo considero lo sfruttamento delle risorse minerarie fossili - assieme agli assurdi esperimenti atomici sotterranei - i più grandi dolori che si possano infliggere alla terra.

      L'acqua viene spesso chiamata il sangue della terra ...
      L'acqua ha per la terra una funzione simile a quella per l'uomo. Il sangue vero e proprio della terra è il petrolio. Per questo si deve anche condannare lo sfruttamento dei giacimenti di petrolio. L'acqua è anche un importante vettore di energia.

      Da dove preleva l'acqua le sue energie?
      In primo luogo, l'acqua si rifornisce delle energie della roccia e dei minerali che sono in risonanza con i pianeti. Nella natura ogni sorgente dispone di energie e gusto diversi, perché diverse sono le sostanze che la compongono, in primis i minerali, che produrranno perciò delle vibrazioni, ovvero delle informazioni, di natura differente. Oltre a dispensatore di energia, l'acqua ha anche la funzione di rimuovere le scorie. In natura tutto è ordinato e segue un suo eterno ciclo. Ciò che, ad esempio, l'uomo chiama scorie o letame è per la natura stessa, per altri esseri viventi e per le piante un alimento prezioso.

      Dove sono da ricercare oggi le cause della perdita di energia dell'acqua?
      L'acqua ha la naturale tendenza di cercare da se le sue fonti energetiche, e per questo ha bisogno della sua libertà. L'acqua allo stato naturale scorre sopra e sotto la terra, forma le sue proprie curve e anse, e l'intera vegetazione ne trae profitto. Noi uomini togliamo all'acqua questa libertà costringendola in canali e predeterminando il suo corso con rettificazioni fluviali, la costringiamo in condotte forzate, la addizioniamo con sostanze tossiche e la esponiamo inoltre agli agenti inquinanti presenti nell'aria.

      Come descriveresti in breve il significato e il compito della vitalizzazione dell'acqua?
      La vitalizzazione dell'acqua ridona l'informazione all'acqua che è stata inquinata nei modi più disparati. L'acqua ha bisogno di questa informazione per ripristinare la parte di energia perduta e per mantenere la sua struttura nel tempo nonché la sua capacità di autodepurarsi.

      Quanto dura l'effetto della vitalizzazione dell'acqua?
      Fondamentalmente possiamo dire che finora, in quindici anni di esperienza, l'effetto è rimasto sempre invariato. Questo ci fa supporre che l'effetto sia duraturo, anche perché, in primo luogo, l'energia impiegata nella vitalizzazione dell'acqua è un'energia naturale, e, in secondo luogo, parliamo sempre del fatto che attraverso la vitalizzazione dell'acqua vengono trasmesse delle vibrazioni, vale a dire dell'informazione e non l'energia stessa. Soltanto attraverso questa trasmissione di informazione l'acqua, e con l'acqua anche ogni essere vivente, ottiene la possibilità di ricostruire le proprie forze di autodepurazione e di resistenza, e di ripristinare l'equilibrio e l'ordine interno. E poiché com’è risaputo informazione non significa dispendio di energia, l'effetto non può ridursi finché è garantito il flusso dell'informazione.

      Se l'acqua tenta di equilibrare al più presto possibile l'energia che gli manca, che effetto ha su noi uomini entrare in contatto con dell'acqua povera di energia?
      Se, ad esempio, qualcuno mentre fa il bagno, la doccia oppure nuota, viene a contatto con dell'acqua povera di energia, allora gli sarà sottratta energia dal proprio corpo, cosa che sarà avvertita come una sensazione di stanchezza. Un'acqua ricca di energie invece dona energia.

      Ti sta particolarmente a cuore che attraverso la vitalizzazione dell'acqua anche lo stato della natura stessa venga migliorato.
      Se consideriamo la terra come essere vivente, diventa anche comprensibile perché essa opponga crescente resistenza ai molteplici interventi dolorosi e al comportamento superficiale che le riserva l'uomo. Le conseguenze sono straordinari eventi naturali come terremoti, inondazioni, tempeste, frane di disgregazione, ecc. Considero questi avvenimenti semplicemente una sorta di processo di purificazione. Solo così si può raggiungere l'obiettivo di far riguadagnare all'uomo il rispetto per la natura. E per alleviare almeno un po' lo stato cattivo nel quale oggi si trova la natura, è un mio particolare interesse che la vitalizzazione dell'acqua, come regalo della natura, torni utile anche alla natura stessa.

      Molte persone avvertono immediatamente quando un'acqua è vitalizzata, altre quasi non si accorgono della differenza. Bisogna "credere" nella vitalizzazione dell'acqua?
      L'effetto della vitalizzazione, vale a dire la trasmissione dell 'informazione, è sempre data. Le conseguenze della vitalizzazione sull'uomo dipendono ovviamente – e ciò vale anche per altre cose - dalla sua personalità e dalla sua predisposizione. In generale, ogni persona può avere un atteggiamento di accettazione, di rifiuto oppure semplicemente neutrale nei confronti dei fenomeni. Se ha un atteggiamento di rifiuto, difficilmente ammetterà un effetto; se è troppo entusiasta potrebbe avere aspettative ingiustificate, che in quanto tali rimarranno inappagate.

      Potrebbe essere che l'effetto della vitalizzazione dell'acqua sia spesso percepito in modo diverso riguardo alla sua intensità?
      Questa impressione si crea in effetti di tanto in tanto. Ci sono più motivi. Prima abbiamo detto che l'acqua ha sempre la tendenza ad equilibrare l'energia che gli manca il più velocemente possibile. E questa fase si avverte naturalmente in maggior misura dopo l'installazione del vitalizzatore dell'acqua. Avendo l'acqua raggiunto il necessario livello energetico, sarebbe facile avere l'impressione che l'intensità dell'effetto sia diminuito. Anche i cicli naturali dell'anno, del mese e della giornata possono influire.
      Perché come l'albero lascia cadere in autunno le sue foglie e in primavera queste rispuntano, anche l'acqua reagisce al cambiamento nei cicli naturali. Anche l'assuefazione stessa può avere qui un ruolo, questo significa che nell'arco del tempo ci si è semplicemente abituati al nuovo livello energetico e non si percepisce più la differenza.

      Esiste anche dell'acqua che non necessita di una vitalizzazione? E ci sono anche delle persone che non hanno bisogno di una vitalizzazione?
      In natura tutto si basa sullo scambio di informazioni. Riguardo all'acqua è così che ogni sorgente, e perciò ogni acqua, è differente, perché nella creazione tutto è unico nel suo genere. Così come non esistono due uomini uguali, così non esiste due volte la stessa acqua. Per questo ogni scambio di informazioni, qualsiasi sia la qualità, può avere un effetto aggiuntivo. Se sono delle informazioni positive provocheranno qualcosa di ulteriormente positivo. Per l'uomo vale naturalmente lo stesso.

        E in che cosa consiste la differenza tra acqua di rubinetto vitalizzata e acqua Grander?
        Alla nostra acqua che oggi, a causa delle influenze ambientali negative, non possiede più la purezza originaria, la vitalizzazione dell'acqua restituisce l'informazione originaria che le serve per ristabilire la sua forza di autodepurazione e per potersi liberare dalle scorie. L'intensità di questo processo naturalmente non si manifesta con immediatezza, sebbene un cambiamento del gusto, e in parte anche della struttura, si possano accertare nella maggior parte dei casi immediatamente. Ogni ulteriore cambiamento positivo dipende dalla qualità originale e dal grado di inquinamento dell'acqua stessa. Da un'acqua che in precedenza è stata più o meno inquinata non si può produrre subito dell'acqua di sorgente di alta qualità. La cosa più importante è di infondere vita all'acqua affinché possa nuovamente rinforzarsi energeticamente da sola. L'acqua Grander, che è acqua di sorgente di qualità elevata e batteriologicamente pura, soddisfa sin dalle sue origini pienamente tutte le condizioni che contraddistinguono l'acqua potabile pura, di alta qualità.

        Persone scettiche pongono talvolta la domanda quale garanzia c’è che la vitalizzazione dell'acqua, ovvero l'acqua vitalizzata, fornisca soltanto energie positive ...
        Posso capire che ad alcune persone venga questo dubbio perché oggigiorno si dovrebbe essere generalmente molto cauti. Personalmente non mi pongo questa domanda perché so da dove provengono queste energie. Osservo la natura già da moltissimo tempo e lavoro esclusivamente con energia naturale. E la natura stessa conosce solo processi positivi.

        Hai anche un modo tutto tuo di vedere il cosiddetto "caso"?
        Per me non esiste un singolo episodio nella vita che sia frutto del caso. Quindi sono anche convinto che proprio la presa di coscienza che Dio non permette che accada qualcosa che non abbia il suo significato e il suo senso, potrebbe aiutare molte persone a superare più facilmente i problemi di tutti i giorni, anche se il loro senso dovesse rivelarsi solo a posteriori.

        Allora anche la scoperta della vitalizzazione dell'acqua non era un caso?
        No. Come ho già detto, sono stato proprio condotto verso l'acqua. Non è stato certamente un "caso", e per questo sono anche tanto grato, che mi sia stato concesso di scoprire la vitalizzazione dell'acqua. Cosí come non è stato un "caso" che abbiamo potuto acquistare nell’immediata vicinanza, praticamente sull’altro lato della strada, anche una miniera nella quale si trova, a fondamento dell’intera scoperta, un'acqua di straordinaria qualità.

        Hans, i tuoi amici apprezzano in te il fatto che sei rimasto così modesto e discreto ...
        Sono semplicemente grato che mi sia stato concesso di conseguire questo sapere per il bene dell'intero Creato. Anzitutto però sento come una grande grazia l’aver potuto conseguire l'umiltà, alla quale voglio assolutamente attenermi. Posso solo consigliare ad ogni uomo di riflettere di più su se stesso e di porsi la domanda da dove proviene, perché si trova qui e dove andrà. Chiunque intrapprenda la via, sicuramente non facile, dell'umiltà, capirà quali aiuti lo accompagnano.

        Ti fai dunque guidare?
        Ho potuto rendermi conto quanto sia importante farsi guidare nella vita e di non imporre la propria caparbietà. Noi uomini dovremmo di nuovo ascoltare di più le informazioni positive presenti dentro di noi. Più impariamo a distinguere queste informazioni e a riconoscere quelle giuste, tanto più facile sarà per noi fare la cosa giusta. Perché come si pensa così si parla, e come si parla così si agisce. Pensieri e sentimenti nati dall'amore per il prossimo sono sempre giusti.

        Cosa intendi per umiltà?
        Non è mica tanto facile riassumere tutto ciò in poche parole. Forse un esempio può spiegare meglio cosa sia l’umiltà: ci sono persone che a causa della loro posizione finanziaria e sociale, oppure anche a causa di particolari doti, che però gli sono state anche semplicemente concesse, guardano altri esseri umani con sufficienza. E questi ultimi, a loro volta, trattano spesso queste persone, che ritengono essere più altolocate perché più agiate, con un falso atteggiamento di sottomissione. Ambedue i comportamenti impediscono che si possano stabilire degli autentici rapporti umani. Umiltà per me vuol dire vedere in ogni essere umano, indipendentemente dalla posizione che ricopre, un'anima proveniente da Dio, con cui relazionarmi, cioè incontrarsi e stabilire dei contatti su un medesimo piano.

        Perché per te è così importante che il segreto riguardante la scoperta della vitalizzazione dell'acqua non venga rivelato?
        Non è un segreto bensì una legge della natura. Il fatto che sembra essere un segreto è solo un indicatore di quanto la scienza si sia allontanata dalla natura.

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